

Inizio 04 marzo 2026 al 05 maggio
Obiettivi
Il Disability Manager è il responsabile del processo di integrazione socio-lavorativa delle persone disabili all’interno delle imprese e delle Pubbliche Amministrazioni.
In particolare si occupa della ricerca del personale, del suo inserimento nell’organizzazione, dello sviluppo del suo potenziale professionale e, contestualmente, di adattare l’organizzazione al fine di gestire i bisogni del personale con disabilità certificata e attenzione al welfare aziendale, allo smartworking e al lavoro agile.
Figura obbligatoria nelle Pubbliche Amministrazioni con più di 200 dipendenti, fortemente consigliata nelle imprese che occupano persone con disabilità.
Il Diversity Manager affronta la gestione dei gruppi e delle organizzazioni considerando le differenze come un potenziale e un valore aggiunto.
Si tratta di un approccio sempre più diffuso con lo scopo di prevenire discriminazioni, favorire il benessere sul luogo di lavoro, contrastare i rischi di mobbing e di burn out professionale.
Tutto questo anche al fine di favorire la conciliazione tra vita privata e lavorativa e le relazioni intergenerazionali.
Perché insieme?
Un Disability&Diversity Manager diventa una risorsa strategica per tutta l’azienda e l’Ente pubblico e non più solo per i dipendenti con disabilità.
Valorizza le specificità di ciascuno affinché il gruppo di lavoro agisca in maniera coesa e ciascuno sia messo nelle condizioni di dare il meglio di sé al gruppo.
Il corso è realizzato in partnership con Maggioli Formazione

Programma
Unità didattica n. 1
Il ruolo e le competenze del Disability&Diversity Manager
Mercoledì 4 marzo 2026, ore 9.00 – 13.00
Chi è e che ruolo ha il Disability&Diversity Manager all’interno delle organizzazioni e quali competenze chiave è importante che possegga. L’intervento presenta l’intersezione tra pratiche di gestione della diversità e della disabilità in azienda. Azioni positive, pratiche di gestione e culture organizzative. Introduce i principali dispositivi organizzativi per la gestione delle diversità di genere, etniche e culturali e per lo sviluppo di “pratiche affermative” nei luoghi di lavoro pubblici e privati.
Docenti: Alessandra Romano, Massimiliano Nucci
Unità didattica n. 2
Disabilità e diversità: normativa di riferimento (prima parte)
Mercoledì 11 marzo 2026, ore 9.00 – 13.00
Il background tecnico-giuridico sulla più recente evoluzione normativa, nazionale ed europea che è necessario al Disability& Diversity Manager per essere consapevole dei crismi legislativi all’interno dei quali muoversi nell’attuare politiche di D&I e responsabilità sociale, al fine di valorizzare il capitale umano quale principale fattore della produzione aziendale in tutti i settori merceologici, compreso il manufacturing.
Docente: Mattia Galli
Unità didattica n. 3
Disabilità e diversità: normativa di riferimento (seconda parte)
Mercoledì 18 marzo 2026, ore 9.00 – 13.00
Gli obblighi legislativi delle aziende italiane in materia di diversità e disabilità, nonché la recente giurisprudenza di merito e di legittimità sulla tutela delle diversità in azienda. Strumentazione necessaria alla funzione HR utile alla prevenzione dei conflitti, delle passività potenziali e per elevare il grado di compliance delle Organizzazioni nelle quali opera.
Docente: Mattia Galli
Unità didattica n. 4
La valorizzazione delle diversità in ambito aziendale
Mercoledì 25 marzo 2026, ore 9.00 – 13.00
La diversità come tratto connaturato alla società umana. La diversità di genere all’interno della quale ne coesistono altre: l’orientamento sessuale, le disabilità, l’età, le caratteristiche fisiche, la religione, l’etnia.
La diversità come causa di pregiudizi e stereotipi escludenti con alti costi sociali ed economici. Le dinamiche e le motivazioni, il perché e come oggi le aziende devono gestire la diversità a vantaggio di tutte le parti in causa – persone, business e qualità vita/lavoro – con particolare riferimento al genere e all’età all’interno delle organizzazioni.
Docente: Roberta Bortolucci
Unità didattica n. 5
La valorizzazione delle persone con disabilità in ambito aziendale
Mercoledì 1 aprile 2026, ore 9.00 – 13.00
Il contesto in cui nasce e si sviluppa il Disability Management. Dalle politiche europee per la diversità alla Responsabilità Sociale di Impresa, a 25 anni dall’introduzione degli obblighi legislativi delle aziende italiane in materia di disabilità. Il concetto di disabilità: evoluzione nel tempo. Come le rappresentazioni sociali impattano nel mercato del lavoro. Il modello biopsicosociale della Classificazione Internazionale per il Funzionamento, la Disabilità e la Salute (ICF). Tipologie di disabilità motoria, sensoriale, psichica e psichiatrica.
Docente: Valeria Friso
Unità didattica n. 6
Tools e Tecniche di valutazione: comprendere per agire
Mercoledì 8 aprile 2026, ore 9.00 – 13.00
L’incontro approfondirà la conoscenza e l’uso di Tools e Tecniche di valutazione della disabilità e diversità: colloqui di valutazione, test e questionari di assessment, valutazioni oggettive, diagnosi organizzative e analisi del rischio discriminazione, new technologies e digital intelligence.
Docenti: Renzo Marcato, Chiara Secondo
Unità didattica n. 7
Le politiche attive del lavoro: progettare l’inserimento lavorativo
Mercoledì 15 aprile 2026, ore 9.00 – 13.00
Analisi delle politiche attive del lavoro in quanto azioni specifiche che gli Stati mettono in atto per rendere fattuale il diritto al lavoro delle persone con disabilità sancito dalla Convenzione ONU del 2006. Dopo una preliminare distinzione tra politiche sostitutive e integrative saranno prese in considerazione, anche con uno sguardo internazionale, le principali tipologie di politiche attive esistenti, regolative, compensative e di sostituzione, esaminando le loro ricadute sulle progettualità di inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
Docente: Fabio Sacchi
Unità didattica n. 8
Interventi e programmi di Disability&Diversity Management (prima parte)
Mercoledì 22 aprile 2026, ore 9.00 – 13.00
Inclusione, linguaggio e prevenzione dei conflitti: come valorizzare il linguaggio e la comunicazione inclusiva in un’ottica di engagement (per gli stakeholder interni) e di brand reputation (per gli stakeholder esterni) e come utilizzare strumenti di comunicazione non-violenta per disinnescare bias e stereotipi e prevenire i conflitti.
Docente: Rossella Cardinale
Unità didattica n. 9
Interventi e programmi di Disability&Diversity Management (seconda parte)
Mercoledì 29 aprile 2026, ore 9.00 – 13.00
Elaborazione del Piano di diversity, includendo il paradigma della neurodiversità. Promuovere la diversità negli ambienti di lavoro, a partire da azioni di sensibilizzazione, fino alla ridefinizione dei processi chiave di HR management: recruitment and onboarding, retention e sviluppo della carriera, ridefinizione degli ambienti di lavoro. Prevenzione delle molestie nei luoghi di lavoro, anche attraverso l’uso di un linguaggio inclusivo e il contrasto ai discorsi di odio online.
Docente: Sylvia Liuti
Unità didattica n. 10
Interventi e programmi di Disability&Diversity Management (terza parte)
Mercoledì 5 maggio 2026, ore 9.00 – 13.00
Il Disability&Diversity Manager e la sicurezza in azienda. I codici etici e i codici di condotta. Permessi, flessibilità, strumenti di compensation – La formazione in un’ottica di disability&diversity management.
Dopo una prima panoramica, gli argomenti saranno affrontati con un approccio pratico e progettuale: attraverso un lavoro di team, i partecipanti realizzeranno un project work, il cui obiettivo è l’approfondimento alcuni KPI specifici da adottare in azienda e la definizione di un vademecum che possa essere condiviso e promosso nei singoli contesti.
Docente: Marcella Loporchio
Metodologia didattica
CORSO ONLINE
La metodologia didattica del corso di Disability e Diversity manager è integrata da modalità attive che permettono il massimo coinvolgimento dei partecipanti, il cui numero è volutamente contenuto in modo da consentire la massima interazione con i docenti.
Il percorso formativo del corso di Disability e Diversity includerà anche la presentazione di best practice di inclusione ed equità all’interno di contesti pubblici e privati.
Durata: 40 ore -10 lezioni (orario 9:00 - 13:00)
Frequenza: Per accedere alla certificazione è richiesta la frequenza dell’80% delle ore
Periodo previsto: marzo 2026 - maggio 2026
Inizio previsto: 04 marzo 2026 al 05 maggio
Requisiti di accesso
E’ richiesto il possesso del Diploma di Laurea triennale o esperienza nella gestione risorse umane di almeno 2 anni.
Il corso, a numero chiuso, è riservato ad un numero massimo di 30 partecipanti.
Attestato rilasciato
L’attestato di partecipazione e la possibilità di accesso all’esame di certificazione delle competenze saranno riconosciuti solamente agli iscritti che frequenteranno almeno l’80% delle ore a programma. Al superamento dell’esame, la certificazione ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2004 sarà emessa da un ente certificatore terzo.
Sede di svolgimento
Il corso on line sarà fruibile sia da pc che da dispostivi mobili (smartphone/tablet).
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